TUTTI I NUMERI DI UNA SFIDA VINTA DA SICILIA E CATANIA

17 ottobre 2011

CATANIA (ITALPRESS) – La Sicilia e Catania hanno vinto la sfida mondiale. I numeri della manifestazione testimoniano l’eccezionalita’ dell’evento che ha saputo reggere il confronto con il precedente mondiale di Parigi e essere di riferimento per
il successivo a Budapest. L’evento promosso dalla Regione Siciliana, che ha affidato l’organizzazione alla Jumbo Grandi Eventi, la comunicazione a Sec & Associati e l’advisor a Dao Consulting, ha fatto registrare numeri importanti. 937 gli atleti partecipanti provenienti da 114 paesi, 158 gli schermitori paralimpici da 27 nazioni. A Catania 2011 il 12,6% di partecipazione di atleti in piu’ rispetto a Parigi 2010 (dove erano presenti 96 paesi su 116 dei mondiali siciliani), 5.000 le
persone che la sera dell’8 ottobre hanno affollato Piazza Universita’ in occasione della cerimonia di apertura. 6 milioni di telespettatori in diretta televisiva nei 12 paesi che trasmettevano l’evento: Italia, Francia, Germania, Olanda, Romania, Ungheria, Svizzera, Russia, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti. Il Palaghiaccio nel suo complesso ha accolto ogni giorno 4.500 spettatori sulle tribune con una media di 1.800 spettatori paganti e con un picco di 2.500 martedi’ 11 ottobre per l’oro di Vezzali e Montano. In totale oltre 30.000 i pernottamenti registrati nei sette giorni di gare tra atleti, tecnici accompagnatori e pubblico. 45 le ore di diretta televisiva su Rai Sport2. 30 gli uomini della produzione televisiva Wireteam guidati dal regista di Rai Sport Franco Venditti. 1 milione e 300 mila al giorno i telespettatori che hanno fatto il tifo da 12 Paesi diversi in diretta tv : Italia, Francia, Germania, Olanda, Romania, Ungheria, Svizzera, Russia, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti. 115 ore di trasmissioni radiofoniche; 210 giovani tra gli addetti alla sicurezza,
traduttori, interpreti, accoglienza e volontari; 30 gli operatori sanitari e i medici; 110 al giorno i rappresentanti delle forze dell’ordine tra polizia, carabinieri e militari che hanno garantito la sicurezza e l’ordine al Palaghiaccio; 140 giornalisti
accreditati e i fotoreporter italiani e stranieri; 20.000 gli scatti del fotografo ufficiale di Catania 2011 Augusto Bizzi; 150 le news pubblicate sul sito ufficiale e 40 i comunicati stampa diramati dall’Ufficio Stampa; 9 le conferenze stampa organizzate; 800 uscite stampa tra agenzie, web, quotidiani e settimanali di
informazione generalista e di life style. E inoltre: 42 gli arbitri, 5 i direttori di torneo, 3 gli addetti wireless per l’assegnazione dei punti, 4 i tecnici specializzati per il video arbitraggio. 80 complessivamente i volontari appassionati di
scherma tra personale di assistenza agli arbitri e controllo armi. 10.000 i metri quadri di pedana posizionati in tutto il Palaghiaccio tra le tensostrutture allestite per gli allenamenti e i campi di gara. Un grande successo anche per il sito internet
ufficiale dei Mondiali. Sono state in media 2.000 al giorno le visite a settembre su “Cataniaescrime2011”, aumentate a 6.000 alla vigilia dei Campionati. Ma il boom sul web e’ arrivato durante la settimana dell’evento con 72.000 contatti (circa 10.500 visite al giorno per le quattro pagine del sito). Il primato di accessi e’ stato dei tifosi italiani che da settembre a oggi si sono connessi in 14.000. Secondi i francesi in 12.000, quindi russi, americani e polacchi che in 5.000 hanno seguito l’evento on line. Infine, i numeri della Regione Siciliana: 4 milioni 918.000 euro per
l’organizzazione e la promozione dell’evento. Questo investimento, coperto per il 12% dagli sponsor, e’ stato nella restante parte finanziato dall’Unione Europea attraverso il progetto “SiciliaScherma 2009-2011”, iniziativa della Regione e della
Federazione Italiana Scherma, con il programma operativo europeo PO FESR 2007-2013 che coniuga sport e turismo ed ha come obiettivo quello di aumentare la conoscenza e la pratica della scherma e la cultura a esso correlata e, insieme, di valorizzare l’esclusivo e straordinario patrimonio culturale, storico e artistico della
Sicilia.
(ITALPRESS).


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