SCHERMA: MONDIALI. SPADISTE DI BRONZO, L'ITALIA CHIUDE CON IL RECORD

16 ottobre 2011

CATANIA (ITALPRESS) – Undici medaglie: capitò solo nella preistoria della cherma, anno 1949, quando Il Cairo ospitò un’edizione dei Mondiali resa memorabile dalle imprese degli azzurri delle lame. Un secolo dopo, sulle pedane del PalaGhiaccio, l’Italscherma eguaglia il primato. Catania 2011 passa il testimone a Budapest 2013 con il bronzo delle spadiste di Sandro Cuomo, protagoniste di una finale con la Germania mai in discussione (45-33). Attimi di paura per un infortunio alla tedesca Imnke Duplitzer, che lascia la pedana in barella ed immobilizzata per un trauma cervicale. Nulla di serio, mentre è importantissimo il traguardo raggiunto da Mara Navarria, Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen e Rossella Fiamingo: Il piu’ che abbordabile debutto con la Lituania (45-22), l’ottavo facile con il Canada (45-39), poi il quarto liscio come l’olio con l’Estonia (45-19). Una cavalcata con vista sulla finale, non fosse per lo sciagurato quarto con la Cina, dove non da’ frutti la staffetta Del Carretto-Moellhausen per affrontare Li Na, fresca del titolo iridato. L’Italia ripone nel cassetto il sogno d’oro (38-42) e si tuffa sul. La festa è per tutte le azzurre con un riguardo particolare per la catanese Fiamingo, scortata dai baci e gli abbracci del suo fidanzato, il nuotatore Luca Dotto. Di tutt’altro tenore il racconto del flop dei fiorettisti (Baldini, Casarà. Aspromonte e Avola). Ottavi di routine con il Brasile (45-20) poi l’inopinato ko ai quarti con la Germania (35-45). Il tabellone che assegna i posti dal quinto all’ottavo è quasi un’onta per una nazionale che ambiva al massimo: una sconfitta con la Russia (38-45) ed il successo con la Corea del Sud (45-42) relega gli azzurri in settima piazza
(ITALPRESS).


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