PREMI AD AZZURRI, SCARSO "Il CONI DEVE AIUTARCI"

16 ottobre 2011

CATANIA (ITALPRESS) – “Averli sempre, di questi problemi…”. Vincere comporta onori ed oneri per la Federscherma che, al termine di questo Mondiale catanese, dovra’ staccare un assegno bello sostanzioso per pagari i premi agli azzurri. Un oro
individuale costera’ 40.000 euro, un argento 30.000 ed un bronzo 20.000 (7.800 euro per i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto); per le squadre, un oro costera’ 10.000 euro, un argento 7.800 ed un bronzo 5.200. Tanti soldi, troppi anche per una federazione sana e in crescita, per numeri di tesserati, come la Fis: “Il Coni
ci deve dare una mano – dice il presidente Giorgio Scarso -Mi rivolgero’ anche a imprese privato, alle istituzioni, a tutti quelli che possono aiutarci. Siamo un movimento che, quanto sembra che tutto vada alla deriva, tiene sempre la barra dritta. Onoreremo l’impegno con gli atleti ma devono aiutarci”. Circa il Mondiale di Catania che proprio oggi chiude i battenti, Scarso sottolinea che “c’e’ la consapevolezza, al di la’ dei grandi risultati ottenuti, di aver organizzato un grande evento, che ha portato al Palaghiaccio migliaia di appassionati. In piu’, abbiamo
dimostrato che la carta vincente, per noi come per ogni sport, e’ investire nel settore giovanile”. Un elogio, meritato, anche alla sede della rassegna iridata: “Quando si parla di Mondiale si pensa sempre a grandi capitali, Catania invece ha vinto la sua sfida, superando ogni difficolta’. La scherma italiana ne esce vincente anche per mmagine, capacita’ organizzativa ed impatto mediatico”.
(ITALPRESS).


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