SEMPRE PIU' ITALIANI AFFETTI DA "TANORESSIA"

28 luglio 2010

PALERMO (ITALPRESS) – La passione per la tintarella puo’ essere un vera e propria dipendenza: la “tanoressia”. Se ne parla sul numero di luglio del mensile Az Salute, in distribuzione con il Giornale di Sicilia. “Tanoressia – si legge – non e’ un termine frutto di esagerazione, ma e’ stato coniato per un disturbo compulsivo vero e proprio che presenta tutti i connotati tipici di una dipendenza da sostanze stupefacenti e che, spesso, affligge persone gia’ colpite da altre forme di dipendenza, come quella dal fumo. Cosi’ come l’anoressico non si vede mai abbastanza magro, chi e’ affetto da dipendenza da tintarella pensa di non essere mai sufficientemente abbronzato e continua ad esporsi al sole con tempi e modi illogici e irresponsabili, usando lozioni super-abbronzanti piuttosto che creme protettive. E se il sole non gli basta mai, il tanoressico si rivolge anche all’abbronzatura artificiale. Cio’ che e’ peggio e’ che non si tratta di un problema poco frequente. Infatti, secondo un’indagine condotta di recente dall’Istituto Demoscopico SWG di Trieste, la tanoressia sembra interessare in forma conclamata il 20 per cento della popolazione del nostro Paese”. “Stando all’indagine – si legge ancora nel mensile – a soffrire piu’ frequentemente di tanoressia sono le donne, specie quelle magre e fumatrici, soprattutto se hanno la carnagione scura. In genere, le donne colpite da tanoressia si espongono al sole piu’ di 6 ore al giorno, anche nelle fasce orarie piu’ pericolose”.
(ITALPRESS).