OROSCOPO
giovedì 19 ottobre 2017

FONDI PENSIONE, AL VIA GLI SCONTI FISCALI

16 maggio 2015

ROMA (ITALPRESS/IL GHIRLANDAIO) - Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha firmato il decreto sul credito d'imposta per i fondi pensione e le casse di previdenza che investono nell'economia reale. Il provvedimento stanzia un credito di imposta di 80 milioni annui per ridurre al 20 dal 26% l'aliquota Ires nel caso di investimenti selezionati dal Tesoro. "Il decreto non solo prevede che gli investimenti in economia reale saranno esenti dagli aumenti fiscali previsti dalla legge di Stabilità, ma indica anche un'ampia gamma di settori ed infrastrutture che consentono agli investitori di essere parte attiva nella ripresa economica del Paese", spiega il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. Ma entriamo più nel dettaglio. Investimenti in "attività finanziarie di medio o lungo termine", mediante la partecipazione (con quote, o azioni societarie) in progetti nel campo delle "infrastrutture turistiche, culturali, ambientali, idriche, stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, sanitarie, immobiliari pubbliche non residenziali, delle telecomunicazioni (comprese quelle digitali) e della produzione e trasporto di energia". Ma sará anche possibile immettere risorse in "azioni, o quote di organismi di investimento collettivo del risparmio, di durata non inferiore ai cinque anni" emessi da Pmi (Piccole e medie imprese), incluse quelle "innovative". Queste le chance d'investimento che il Decreto sul credito d'imposta per Casse previdenziali dei professionisti e fondi pensione, firmato dal ministero dell'Economia e delle Finanze, e "nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale" prevede. Nel testo definitivo del provvedimento, di cui ilGhirlandaio ha preso visione, viene confermata l'autorizzazione di spesa di "80 milioni a decorrere dal 2016". Cuore del provvedimento é la possibilità di un bonus fiscale del 9% per i fondi, e del 6% per gli Enti pensionistici privati, in cambio di investimenti delle risorse del risparmio previdenziale; "a decorrere dal periodo d'imposta 2015", si legge, "é riconosciuto un credito d'imposta pari alla differenza fra l'ammontare delle ritenute ed imposte sostitutive effettivamente applicate nella misura del 26%" sui ricavi ottenuti, e l'ammontare di tali ritenute ed imposte sostitutive computate "nella misura del 20%", a condizione che "un importo consistente, o una quota di tali redditi" venga immessa nei settori produttivi individuati che, come gia' evidenziato, vanno dalla rete infrastrutturale (anche culturale), fino al sostegno alle Pmi. "Ci riteniamo soddisfatti a metá riguardo il decreto che agevola attraverso sconti fiscali i fondi pensione e le casse previdenziali che investono nell'economia reale, firmato dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. Come abbiamo già detto in sede di legge di stabilitá non eravamo e non siamo soddisfatti completamente, in quanto la vera necessitá è quella di equipararsi ai paesi dell'Unione Europea per diminuire la tassazione sulla previdenza complementare e le casse professionali", dichiara il presidente della commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, Lello Di Gioia. "Voglio ricordare, tra l'altro - prosegue -, che la Camera ha già approvato lo scorso dicembre una mozione, a mia prima firma, con parere favorevole del Governo, che armonizza il trattamento fiscale della previdenza complementare e delle casse professionali al sistema di tassazione europeo, attraverso l'introduzione del sistema 'eet' anche nel nostro Paese. Pur tuttavia, l'intervento governativo sul credito di imposta é un piccolo ma utile intervento che, per chi investe nell'economia reale, porterà agevolazioni di carattere fiscale. Crediamo, però, anche che 80 milioni siano pochi per attivare interventi che portino benefici nell'economia reale attraverso le risorse della previdenza complementare e delle casse professionali. Mi auguro - conclude - e ci muoveremo, anche attraverso la Commissione che ho l'onore di presiedere, affinchè il Governo prenda coscienza che queste risorse sono importanti e fondamentali per rilanciare l'economia del nostro Paese".
(ITALPRESS).

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