OROSCOPO
giovedì 30 marzo 2017
Parlamento Europeo

DA EURODEPUTATI PROPOSTE PER FUTURO UE

16 febbraio 2017

Per far sì che l'Unione Europea aumenti la propria capacità di azione, per ristabilire la fiducia dei cittadini e per rendere l'economia della zona euro più resistente agli shock esterni, bisogna utilizzare in modo completo il Trattato di Lisbona. Ma per poter fare di più, l’Unione deve attuare una riforma profonda. Questo il messaggio chiave di tre risoluzioni approvate dal Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo.

"Consiglio dei ministri diventi una seconda Camera"
La prima risoluzione, redatta da Mercedes Bresso (S&D) e da Elmar Brok (PPE) si concentra sulla valorizzazione del Trattato di Lisbona esistente. Nel documento si chiede, tra l’altro che "il Consiglio dei ministri sia trasformato in una vera seconda camera e le sue configurazioni in organi preparatori, sulla falsariga del funzionamento delle commissioni del Parlamento europeo; ogni Stato membro indichi per la nomina a commissario europeo almeno tre candidati di entrambi i sessi; il Consiglio passi veramente al voto a maggioranza qualificata, ove possibile conformemente ai trattati, al fine di evitare il blocco di importanti progetti legislativi e accelerare il processo legislativo, e un Consiglio dei ministri della Difesa permanente sia istituito, allo scopo di coordinare le politiche di difesa degli Stati membri".

Per la relatrice Bresso "l'Unione europea non ha bisogno di una rivoluzione populista. Ha bisogno di pace e di adattarsi alle necessità del nostro tempo. Ciò significa affrontare le sfide democratiche, fornendo ai cittadini protezione sociale, fiscale e ambientale, difendendo il loro diritto alla sicurezza in un contesto internazionale molto degradato e mantenendo i nostri obblighi morali verso i nostri vicini".

La risoluzione è stata approvata con 329 voti a 223 e 83 astensioni.

"Serve ministro delle Finanze dell'Eurozona"
La seconda risoluzione, redatta da Guy Verhofstadt (ALDE), valuta la possibilità di muoversi al di fuori degli strumenti attualmente a disposizione e suggerisce varie riforme del Trattato di Lisbona nei settori della governance economica, della politica estera, dei diritti fondamentali e della trasparenza.

Tra le varie proposte, si suggerisce "la creazione di un ministro delle Finanze della zona euro e di fornire alla Commissione europea il potere di formulare e attuare una politica comune economica dell'UE, sostenuta da un bilancio della zona euro; che il Parlamento europeo abbia una sola sede; la riduzione sostanziale del Collegio dei Commissari UE, compresa la riduzione del numero dei vicepresidenti a due, e di consentire ai cittadini europei di ogni Stato membro di votare direttamente i candidati dei partiti politici europei per il Presidente della Commissione, attraverso una lista europea".

La risoluzione è stata approvata con 283 voti a 269 e 83 astensioni.

"Strategia di convergenza per le economie dell'Eurozona"
La terza risoluzione, redatta da Reimer Böge (PPE) e da Pervenche Berès (S&D, FR), propone di ravvicinare le economie della zona euro e renderle più resistenti agli shock esterni, delineando "una strategia di convergenza finanziata da uno specifico bilancio della zona euro finanziato dai suoi Stati membri".

Le principali proposte includono "una capacità fiscale costituita dal Meccanismo europeo di stabilità (ESM) e una specifica capacità di bilancio supplementare per la zona euro, finanziato dai suoi membri, come parte del bilancio UE; un Fondo monetario europeo (che dovrebbe svilupparsi gradualmente al di fuori dell’ESM), con capacità di prestito adeguate e con un mandato ben definito per assorbire gli shock economici; un codice di convergenza: cinque anni per soddisfare i criteri di convergenza in materia di fiscalità, mercato del lavoro, investimenti, produttività e coesione sociale, e migliorare la governance: un ruolo più importante per il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali, unificare le funzioni di Presidente dell'Eurogruppo e di Commissario per gli affari economici e monetari, oltre a un ministro delle Finanze e del Tesoro all'interno della Commissione europea".

La risoluzione è stata approvata con 304 voti a 255 e 68 astensioni.

Tutte queste proposte fanno parte di un pacchetto che mira a chiarire la posizione del Parlamento sul futuro dell'UE, prima del 60° anniversario del Trattato di Roma.

(ITALPRESS).


Share |



Deputati

etichetta

Parlamento Europeo su Facebook


etichetta

Parlamento Europeo su Twitter



etichetta

Parlamento Europeo su YouTube

  • Treaty of Rome: 60 year ann...
  • The human cost of fast fash...

vedi altri video »


etichetta

Parlamento Europeo su Flickr

  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • London Mayor: “We are still going to be part of the European family”
  • Summit conclusions and future of the EU headline Wednesday’s plenary debates
  • Summit conclusions and future of the EU headline Wednesday’s plenary debates
  • Summit conclusions and future of the EU headline Wednesday’s plenary debates
  • Summit conclusions and future of the EU headline Wednesday’s plenary debates
altre foto Parlamento Europeo su Flickr