ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia non sembra avere bisogno di aiuti particolari, di sicuro non per il salvataggio della sua economia o per le sue necessita’ fiscali. L’Italia potrebbe aver bisogno di aiuto per la sua crescita rallentata e per la lentezza con cui i mercati riconoscono i progressi fatti. Quello che serve come aiuto e’ il funzionamento dei mercati per i titoli di Stato all’interno dell’Eurozona. E’ l’appello per la maggiore stabilita’ di questi mercati che e’ stato fatto dal Consiglio europeo di fine giugno”. Lo ha detto il premier italiano Mario Monti, nel corso della conferenza stampa a Helsinki dopo l’incontro con il primo ministro della Finlandia, Jyrki Katainen.
Il premier ha anche parlato della Banca Centrale Europea, augurandosi che “tutti i membri del board della Bce mostrino lo stesso grado di rispetto per l’indipendenza dell’istituzione, cosi’ come fanno i capi di Governo. Le dichiarazioni di Draghi della scorsa
settimana sono state interessanti, audaci e appropriate. Sono stato colpito dalla sua chiarezza sullo spread”.
Il primo ministro finlandese dal canto suo ha definito “interessante” lo scambio di idee con Monti, e ha spiegato il punto di vista di Helsinki sulla crisi dell’Eurozona: “Molti di noi trovano la situazione ingiusta, perche’ i finlandesi credono in un’Unione europea basata su regole severe, regole che pretendono che non ci siano diverse interpretazioni, ma che siano uguali per tutti. Abbiamo visto che non era cosi’. In Finlandia molti hanno perso il lavoro per la crisi del debito sovrano in Europa, non per un cattivo comportamento del Paese”. E inoltre ha ‘promosso’ l’Italia: “Non credo che abbia bisogno di alcun aiuto europeo in questo momento”.
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