ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa e i nostri partner non devono agire per aiutare noi, ma per aiutare se stessi. Solo un’Europa piu’ forte e piu’ unita ha futuro. La questione non e’ la generosita’ della Merkel, ma realizzare un meccanismo che tuteli i Paesi virtuosi dalla speculazione finanziaria. Tenendo presente che se crolliamo noi, crolla tutto. E che nessuno intende discostarsi dalla linea del rigore”. Lo dice il sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, Antonio Catricala’, in una intervista al Messaggero.
E ancora: “l’euro e’ uno strumento importante, irreversibile come ha detto il presidente al vertice con Hollande, Merkel, Rajoy. Non penso ci sia qualcuno che remi contro. Stando ai fatti abbiamo posto ventiquattro fiducie e se Berlusconi avesse voluto davvero remare contro, gli sarebbe bastato negarne una su ventiquattro. Quindi la realta’ e’ diversa da quella che appare. Detto questo – continua Catricala’ – siamo qui a fare il nostro lavoro, ma non possiamo restare al governo a dispetto dei santi. Fino a che avremo la fiducia del Parlamento continueremo, quando non l’avremo piu’ ne trarremo le conseguenze”.
(ITALPRESS).



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