OROSCOPO
sabato 19 agosto 2017
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ARGENTO DAL VOLLEY, ITALIA CHIUDE CON 28 MEDAGLIE

21 agosto 2016

L’Italia soffre per l’argento, ma guarda già a Tokyo per inseguire l’oro tanto atteso nel volley: “Farò di tutto per regalare questa medaglia agli italiani, lo prometto”, assicura Simone Giannelli, il palleggiatore classe 1996. Gli azzurri perdono 3-0 contro il Brasile (25-22; 26-28; 24-26), in un match caratterizzato da tanti errori banali, soprattutto al servizio. L’Italia rimane sempre agganciata nei tre parziali, soffrendo però nelle fasi centrali e fallendo due set point nel secondo. C’è inoltre polemica su due challenge assegnati dagli arbitri in favore del Brasile. Il primo è arriva alla fine del secondo parziale: «Non voglio fare discussioni, però l’hanno visto in tutto il mondo. La palla ha toccato il dito. Sarebbe stato 23 a 21», dice rammaricato Juantorena dopo la sconfitta del Marcanazinho. Ivan Zytsev, autore di quella schiacciata, conferma la sensazione del compagno: “Me l’ha detto anche lui  (riferendosi all’avversario brasiliano, ndr) che l’aveva toccata, saremmo passati avanti ma a volte è questione di fortuna. In semifinale ho fatto un ace millimetrico e oggi abbiamo subito questo challenge. Certo, a pensar male è un attimo… l’avevamo in mano e l’abbiamo persa”. Coach Blengini, invece, sceglie di non contestare pubblicamente la decisione che l’ha visibilmente contrariato in panchina: “Ci sono degli strumenti tecnologici per chiarire queste situazioni e il punto è stato assegnato al Brasile”. Le polemiche, però, non tolgono il merito al Brasile di aver giocato meglio, restando più regolare nel corso dei tre parziali. “Quest’argento - commenta capitan Birarelli - domani sarà più bello. Non è stata una giornata come le altre: non abbiamo avuto la lucidità di fare un po’ di gioco sporco, dato che in servizio stavamo andando peggio dei giorni scorsi. Avremmo dovuto adattare il nostro sistema di gioco. Abbiamo provato a spinger in battuta, ma non era la nostra giornata. E anche in attacco abbiamo subito qualche murata di troppo nei momenti importanti”. La sconfitta pesa anche a coach Blengini, che però s’impone l’obbligo di guardare al futuro: “Quanto pesa all’Italia non aver mai vinto l’oro? Non lo so, a me personalmente pesa molto. Però se pensiamo al percorso di questi ragazzi non possono non venire i brividi, perché sono stati eccezionali. Il gruppo ha buone prospettive anche per Tokyo. Ci sono giocatori giovani e meno giovani, ma c’è comunque una buona base su cui costruire la squadra. Sul mio futuro non posso pronunciarmi perché non spetta a me, ma ringrazio il Presidente e tutti coloro che hanno pensato che potessi essere io l’uomo giusto per guidare l’Italia”. Il percorso sportivo ha concesso ad alcuni giocatori di mettersi in luce anche fuori dal circuito olimpico. È quello che è successo a Ivan Zaytsev, l’opposto schiacciatore soprannominato ‘Zar’: “Siamo riusciti a entrare nel cuore degli italiani, siamo ragazzi umili. Chissà che quest’attenzione non aiuti il movimento”. Infine un pensiero sugli applausi del pubblico brasiliano a fine gara: “È bello sentirsi rispettati, ringrazio i miei compagni perché mi hanno permesso di fare una grande Olimpiade”, ha concluso il 9 azzurro.

(ITALPRESS).


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