FIFA. BLATTER "SI E' REALIZZATO IL SOGNO DI MANDELA"

12 luglio 2010

JOHANNESBURG (SUDAFRICA) (ITALPRESS) – Finale archiviata, tempo di bilanci per Sepp Blatter. Il presidente della Fifa, nella conferenza finale, all’indomani dell’epilogo del Mondiale 2010, traccia gli aspetti positivi del torneo sudafricano. “Oggi e’ il primo giorno dopo il 64mo e ultimo match della Coppa del Mondo 2010, torneo che e’ stato giocato per la prima volta nel continente africano e in particolare in Sudafrica. Devo fare un grande complimento al Sudafrica, alla sua gente e al suo Governo che in particolare ci ha dato le garanzie necessarie per organizzare al meglio questo evento. Devo ringraziare il comitato organizzatore, Irvin Khoza e Danny Jordaan, cosi’ come tutti gli operati, volontari, addetti alla sicurezza e tanti altri. Sono stati tutti grandi. Voglio anche fare un grande complimento all’Africa. Hanno dimostrato di poter organizzare la Coppa del Mondo, un torneo cosi’ importante. Ho detto all’inizio di questa competizione che si trattava di una questione di fiducia. La Fifa ha dato fiducia al Sudafrica, i sudafricani possono essere fieri di quanto hanno realizzato. Come Presidente della Fifa sono piu’ che soddisfatto. Sono anche convinto che la Spagna abbia vinto perche’ ha giocato un buon calcio. Voglio poi sottolineare le osservazioni formulate dal Presidente della Repubblica del Sudafrica, Jacob Zuma, che ha affermato che questa Coppa del Mondo ha portato alle persone un senso di unita’ e orgoglio Blatter analizza il Mondiale dal punto di vista tecnico. “Come tifoso e spettatore, posso dire di aver visto alcune buone partite e altre non cosi’ bene ma sempre divertenti. Dobbiamo ricordare che in termini di calcio, la perfezione non esiste. Quello che abbiamo imparato da questa Coppa del Mondo e’ che non ci sono piu’ piccole squadre nazionali. Il calcio si e’ sviluppato in tutto il mondo. E’ stato anche bello vedere che tre delle squadre piu’ giovani, Ghana, Germania e Spagna, hanno fatto cosi’ cosi’ bene. Questo vuol dire che i nostri giovani giocatori stanno facendo progressi”. Blatter spende parole di elogio anche sul livello dell’organizzazione (“A livello di organizzazione, dopo la Confederations Cup, ho dato come voto al Sudafrica un 7.5, ma dopo il successo finale di questo torneo darei un bel 9”). Il numero 1 della Fifa, sulla finale e sull’arbitro di Olanda- Spagna, l’inglese Webb, ha detto: “Nel complesso si e’ visto un miglioramento in termini di Fair Play in questo torneo, ma la finale ha causato un calo di questo dato. L’arbitro e i suoi assistenti hanno avuto un compito molto difficile durante la partita e il direttore di gara non e’ stato aiutato dai giocatori. Dico sempre che il calcio e’ una scuola di vita, basata sulla disciplina e sul rispetto. Si impara a vincere, che e’ facile, ma quando si perde non si deve perdere la disciplina e il rispetto”. Infine un messaggio speciale per Nelson Mandela. “Questa Coppa del Mondo ha avuto un momento speciale, legato con una storia di liberta’ e la storia di un uomo. Questo uomo e’ ancora in vita, all’eta’ di 92 anni. E’ un uomo che ha sofferto tanto, ma nonostante questo, dopo la sua liberazione dal carcere, parlava di pace e comprensione. L’ho incontrato per la prima volta nel 1992 e aveva un sogno: portare la Coppa del Mondo nel suo Paese. Il sogno si e’ avverato nel maggio 2004, quando al Sudafrica e’ stato assegnato il Mondiale 2010. Ha portato la Coppa del Mondo in Sudafrica. Si e’ realizzato il suo sogno”.
(ITALPRESS).


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