PALERMO (ITALPRESS) – E’ sbarcata in Sicilia la “Carovana antimafie”, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico. Sono passati 18 anni dalla prima edizione, che per dieci giorni, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, attraverso’ la Sicilia per portare solidarieta’ a chi operava in prima fila per garantire legalita’ e giustizia, ma anche per sensibilizzare i tanti cittadini incontrati durante il viaggio sulla necessita’ di alzare la testa e lottare contro il potere mafioso. Dal 1996 la Carovana ha assunto un carattere nazionale e internazionale, mentre e’ andato aumentando il numero delle organizzazioni aderenti. Quest’anno, oltre a Cgil, Cisl e Uil, partecipano anche Banca Etica, Ucca (Unione dei circoli cinematografici Arci) e la League de l’enseignement, associazione radicata sul territorio francese. Il tema che unisce le tappe e’ quello del ‘Fare societa’‘, costruire comunita’ alternative mettendo al centro il valore della partecipazione e dell’educazione popolare alla legalita’ e alla giustizia sociale. In ognuno dei luoghi raggiunti dalla Carovana sono infatti previste iniziative di conoscenza e sensibilizzazione, dalle proiezioni agli incontri nelle scuole alle visite nei beni confiscati. Significativo il primo appuntamento, tra Villa San Giovanni-Messina: la Carovana per terra e per mare, nel ricordo di Melissa Bassi, la studentessa dilaniata dalla bomba nella scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Le prime tappe in provincia di Messina, a Barcellona e Furnari.
(ITALPRESS).



Galleria: dimostrazione dei carabinieri agli studenti













