i GIOVANI DELLE SCUOLE PALERMITANE INCONTRANO LA GUARDIA DI FINANZA

Guardia di Finanza

5 maggio 2011

Siamo due ragazzi del terzo scientifico del C.E.I., e abbiamo avuto la possibilità di poter partecipare al progetto “Crescere accanto le istituzioni”. Il secondo incontro a cui abbiamo assistito si è svolto nella sede provinciale di Palermo della Guardia di Finanza, istituzione non ben vista da tutti noi, forse per il modo invadente di intervenire sul territorio.
La Guardia di Finanza nasce nel 1861 come forza armata confinaria che ha il compito di vigilare sui monopoli e dazi in ingresso nel territorio italiano.
Successivamente si sviluppa fino a diventare, nel 1929, un corpo di polizia tributaria che, con la Polizia di Stato, opera autonomamente sul territorio, occupandosi del controllo delle tasse in maniera preventiva, al fine di evitare l’evasione fiscale. Nel 2001, tramite una legge, diventa un’istituzione di Polizia economico-finanziaria, che si occupa del controllo dei soldi in entrata e in uscita dal Paese.
Oggi essa opera in svariati campi: garantisce l’equità fiscale, controlla il modo in cui lo Stato spende i nostri soldi, contrasta lo sfruttamento dei lavoratori, collabora con le Authority (associazioni che si occupano delle garanzie sul mercato, nelle comunicazioni, sull’energia elettrica e il gas, e sulla protezione dei dati personali) e infine ha rapporti con le principali Organizzazioni internazionali (ONU, OLAF, OSCE). Inoltre garantisce la sicurezza sul mercato, combattendo il carovita, il mercato del falso e la circolazione di prodotti pericolosi; contrasta la criminalità, controlla i movimenti sospetti di denaro e infine si occupa della tutela dell’ambiente.
La Guardia di Finanza, oltre a svolgere le sue normali mansioni sopra citate, agisce sul territorio anche tramite vari corpi operativi speciali quali un servizio aeronavale, un servizio di soccorso alpino e un’unità cinofila.
Ma ciò che è stato finora detto sembra ribadire il fatto che questa istituzione non ci riguardi da vicino. Effettivamente non è così, in quanto essa si occupa anche della tutela della collettività tramite il controllo diretto sul territorio. Dispone infatti di 25 Stazioni dislocate sul territorio nazionale, reperibili grazia al 117, operante 24 ore su 24, in grado di intervenire con rapidità, laddove se ne manifesti l’esigenza.
La Guardia di Finanza, oltre ad assolvere i compiti di salvaguardia della sicurezza economica e finanziaria della collettività, è protagonista di una serie di iniziative a carattere benefico, quali l’adozione a distanza, donazioni di sangue, raccolta di fondi in occasione di calamità naturali (come il terremoto in Abruzzo, o lo tsunami nello Sri Lanka) che hanno dato vita al progetto denominato “Fiamme Gialle per il sociale”.
Per quanto riguarda Palermo, invece, i maggiori campi in cui la Guardia di Finanza opera sono la lotta alla mafia, dal punto di vista economico-finanziario, la lotta all’abusivismo alla droga e all’evasione fiscale.
Riguardo alla mafia, nel 2010 la Guardia di Finanza ha svolto un ottimo lavoro, riuscendo a confiscare 730 milioni di beni (per il 16% beni immobili, per il restante 74% aziende). I beni, una volta confiscati, vanno allo Stato che provvederà a utilizzarli in maniera proficua, mettendoli a disposizione della collettività.
Riguardo invece all’evasione fiscale, nel 2010, a Palermo 81 microimprese abusive hanno evaso il fisco per un totale di 128 milioni di euro. Inoltre, sono presenti a Palermo 7 grandi imprese, che sono sempre tenute sotto controllo dal corpo della Guardia di Finanza, come prevenzione, affinché non evadano il fisco.
Spesso, se non sempre, i controlli, eseguiti costantemente ogni due anni, non sono preannunciati, e quindi risultano fastidiosi e invadenti. Questo porta tutti noi a vedere l’istituzione in maniera negativa, come qualcuno che non lascia in pace e che vuole per forza intromettersi ed indagare in ogni affare. Ma in effetti, proprio grazie alla possibilità che ci è stata data di partecipare a questo incontro, e a tutto ciò che abbiamo appreso, ci siamo resi conto che la Guardia di Finanza è indispensabile al fine di assicurare una vita tranquilla a tutti noi e nel rispetto della legge.

Giulia Saladino, Andrea Puccio, III scientifico A.


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