OROSCOPO
martedì 21 novembre 2017
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IL MAGO DI NAPOLI, LA ZONA UMILTÀ E IL MONOPOLI DI MISTER DI FRANCESCO

6 novembre 2017

C'è fame di buone notizie? E allora non vi dirò che il Napoli ha lasciato due punti al Chievo - cattiva notizia per Sarri - ma che Maran, un altro tecnico con curriculum vario e abbondante, ha costretto gli azzurri al pareggio. E c'è una logica. Il Mago di Napoli, innovatore per moduli e qualità di gioco, inferiore soltanto - dice lui - a Guardiola, in verità trova fra i suoi simili - che non hanno fatto il botto ma continuano a lavorare con modestia - i veri e più pericolosi antagonisti. Si difendono troppo? Il troppo è un problema del Napoli che vorrebbe sempre giocare una finale di Champions con avversari di rango, non del Chievo che deve puntare alla salvezza e non può concedersi sottigliezze e cerca anche - cosa sgradita a Sarri - di perdere tempo, dico quei minutini che ti accompagnano vivo al novantesimo. Maran è uno franco: non gli interessa sentir dire che la sua squadra ha perso giocando bene e esce a testa alta dal campo, no, lui non ama perdere e sa di essere il leader di una squadra miracolosa che resiste in Serie A con un fatturato da panettoni natalizi. È anche, insomma, il rappresentante più illustre dei combattenti come - lo sottolineo come feci a maggio - Nicola del Crotone che dà lezione al Bologna e comincia a salvarsi adesso. Ma questa è la Zona Umiltà; con la testa e i modi di Maran, tuttavia agevolato da una squadra gestita come un'aziendina di successo, c'è Gasperini con l'Atalanta nella via di mezzo; ma c'è, al vertice del torneo e della classifica, anche Di Francesco che nel Monopoli del campionato viaggia lungo il Viale dei Giardini diretto al Parco della Vittoria.

C'è un'altra cattiva notizia da travestire e passar per buona: il pareggio casalingo dell'Inter, abbastanza doloroso per Spalletti, anche se la sofferenza nerazzurra ha rivelato la rinnovata passione dei tifosi di San Siro; la parte buona non è tanto il risveglio del Toro ma il ritorno felice di Belotti, pronto a battersi con tutta la classe e l'energia che si ritrova, immagino già a disposizione di Ventura per lo spareggio decisivo di venerdì con la Svezia. L'ultima notizia - che poteva essere anche la prima - prendetela come vi pare, buona o cattiva: la Juve c'è, eccome; ha fatto divertire un po' tutti, anche il Benevento, ma è giá pronta a prendersi anche il settimo scudetto.

(ITALPRESS).

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