OROSCOPO
martedì 27 gennaio 2015
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TROPPO FORTE PER TUTTI, GRANDI E PICCOLI, LA VECCHIA SIGNORA

26 gennaio 2015

Tre storie emozionanti in una giornata che segna non solo l'inizio del girone di ritorno ma anche la potente esibizione della Juve che molte emozioni tende a spegnere. Troppo forte per tutti, grandi e piccoli, la Signora, che tuttavia si concede la civetteria di apparir sofferente quando si parla di Pogba: non ha senso immaginare o addirittura  paventare, come fanno i cronisti del fantamercato, la fuga del Ragazzo Meraviglia verso altri lidi. Non ha senso perchè - come precisano le cronache finanziarie - la Juve è pur sempre il decimo club del mondo nella classifica dei ricconi; non...

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INZAGHI AFFONDA, MANCINI NON DECOLLA, E' MODESTA LA MILANO DEL CALCIO

19 gennaio 2015

Il Milan affonda con vergogna davanti all'Atalanta come già fece - sempre a San Siro - con il Sassuolo. Se al successo dei ragazzi dell'ottimo Di Francesco (Viva l'Italia!) erano state date valutazioni tecniche ineccepibili, visto che ormai rappresentano una forza azzurra incontestabile, la vittoria personale del tanque solitario Denis in un'armata a dir poco dimessa, dice che il lavoro di Inzaghi, inizialmente promettente, ha dato da qualche tempo un'idea di fallimento là dove si voleva leggere rinnovamento e addirittura un posto in Champions, secondo parola d'ordine della suprema volontà berlusconiana. Il Dottore ha fatto tutto da solo,...

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DOPO ANNI DI ASSALTI JUVENTINI E' CADUTO IL BANCO DI NAPOLI

12 gennaio 2015

Dopo lunghi anni di inutili assalti juventini e' caduto il Banco di Napoli, la fortezza azzurra in precedenza conquistata solo da avversari umili eppercio' sottovalutati. La Juve e' dunque sempre primissima nonostante l'impresa di Totti il Magnifico che si fa un selfie per la storia. Ma un Napoli cosi', grintoso e appassionato, capace di far tremare i migliori, puo' ancora puntare al suo traguardo comandato, la Champions. Benitez puo' crederci, oggi, piu' che mai. Ne' lo mortifica il risultato numericamente pesante,  un tre-a-uno scaturito dalla voglia matta di pareggiare e dunque con la generosita' punita. Era una notte...

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LA BELLA SIGNORA, LA ZEMANLANDIA CHE NON C'È PIÙ E LE AMATISSIME PROVINCIALI

22 dicembre 2014

C'era una volta il commento di fine anno. Lo spezzatino internazionale - dobbiamo ancora sapere chi fra Juve e Napoli vincerà la Supercoppa - lascia l'argomento incompiuto. Non tanto per quel che riguarda la Juve, primissima che fa benissimo senza l'impellente bisogno di farsi una Coppa di consolazione come il Napoli di Benitez. Allegri è pienamente soddisfatto del cambio di passo verificatosi dopo aver conquistato la panchina del plurivittorioso Antonio Conte: tiene testa alla Roma nervosa e spaesata per quel che riguarda lo scudetto, ripartirà dagli ottavi alla ricerca del trofeo dalla grandi orecchie che manca alla Juve....

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LE VIRTU' DI ANCELOTTI SONO QUELLE DELL'ITALICA ARTE DELLA PEDATA

15 dicembre 2014

Il calcio italiano ha un valore intrinseco che spesso ignoriamo, cedendo all'autolesionismo, vedendoci brutti e malaticci rispetto agli "altri" che sono sempre più sani e più belli, come vuole la mia amica Rosanna Lambertucci. Se si cantano le virtù di Carlo Ancelotti, strepitoso condottiero del Real Madrid, si cantano anche le virtù dell'italica arte della pedata, oggi esportata in tutto il mondo da tecnici che non abbiamo più voluto a casa nostra - leggi appunto Ancelotti, Lippi e Capello su tutti - buttandoci fra le braccia di nuovi mister spesso... misteriosi perchè inesperti, immaturi, bisognosi di farsi una...

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