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CROAZIA: SLAVEN BILIC

Provare a sorprendere prima del congedo. Alla fine degli Europei, Slaven Bilic lascera’ la guida della Croazia dopo sei anni (Igor Stimac l’erede designato) per cercare fortuna in Russia, sulla panchina della Lokomotiv Mosca.

DANIMARCA: MORTEN OLSEN

Nato a Vordingborg il 14 agosto del 1949, ha giocato a livello professionistico come difensore dal 1970 al 1989, giocando tra le fila dell’Anderlecht, in Belgio, e del Colonia, in Germania, dove ha chiuso la carriera.

FRANCIA: LAURENT BLANC

Vent’anni di carriera da difensore che lo ho visto vincere Mondiale ed Europei, “Le President” nel 2004 ottiene il patentino di allenatore ma per vederlo su una panchina bisogna aspettare il giugno 2007.

GERMANIA: JOACHIM LOEW

Il suo palmares non e’ ricchissimo (una Coppa di Germania con lo Stoccarda e un primo posto nel campionato austriaco con il Tirol Innsbruck) ma della nuova generazione di allenatori e’ tra i piu’ promettenti.

GRECIA: FERNANDO SANTOS

Ex terzino sinistro con le maglie di Benfica e Maritimo, classe ’54, comincia la sua carriera di allenatore nel club in cui ha appeso le scarpette al chiodo, l’Estoril-Praia, nel 1987.

INGHILTERRA: ROY HODGSON

Chiamato al timone dei Tre Leoni lo scorso 1 maggio dopo la rottura con Fabio Capello per la fascia di capitano tolta a Terry, l’ex tecnico dell’Inter corona il sogno di una vita.

IRLANDA: GIOVANNI TRAPATTONI

A 73 anni suonato il tecnico di Cusano Milanino ha ancora voglia di stupire. Guida l’Irlanda dal 2008 dopo aver guidato anche l’Italia.

ITALIA: CESARE PRANDELLI

Nominato successore di Marcello Lippi prima dei Mondiali sudafricani, Cesare Prandelli, classe ’57, nel 1993 inizia la sua avventura da allenatore sulla panchina dell’Atalanta Primavera.

OLANDA: BERT VAN MARWIJK

Nato a Deventer il 19 maggio 1952 da calciatore ha rivestito sia il ruolo di centrocampista che di attaccante.

POLONIA: FRANCISZEK SMUDA

Sessantaquattro anni il prossimo 22 giugno, dopo una lunga carriera da giocatore fra Polonia, Stati Uniti e Germania, Franciszek Smuda inizia ad allenare al Coburg, nel 1983, dove aveva appeso le scarpette al chiodo.

PORTOGALLO: PAULO BENTO

Tra i piu’ giovani ct dell’Europeo (spegnera’ 43 candeline il prossimo 20 giugno), ha alle spalle una buona carriera da centrocampista (Estrela Amadora, Vitoria Setubal, Benfica, Real Oviedo e Sporting Lisbona) e una promettente carriera da allenatore.

REPUBBLICA CECA: MICHAL BILEK

Centrocampista grintoso particolarmente abile su calci di punizione e calci di rigore, classe ’65, e’ stato un giocatore simbolo dello Sparta Praga, con cui, tra il 1986 e il 1990, vince tre campionati nazionali e due Coppe di Cecoslovacchia.

RUSSIA: DICK ADVOCAAT

Alla fine degli Europei tornera’ ad allenare il Psv Eindhoven ma prima Dick Advocaat vuole provare a eguagliare il connazionale Hiddink, che a Euro2008 porto’ la Russia fino alle semifinali.

SPAGNA: VICENTE DEL BOSQUE

Buon centrocampista difensivo, capace di collezionare oltre 440 presenze nella Liga e 18 in Nazionale, ha raccolto l’eredita’ di Luis Aragones subito dopo il trionfo della Spagna agli Europei del 2008.

SVEZIA: ERIK HAMREN

Classe ’54, il ct scandinavo siede per la prima volta in panchina nel 1987 all’Enkopings a livello giovanile, mentre il salto in prima squadra avviene con club di seconda divisione come Vasby, Brommapojkarna e Vasalund.

UCRAINA: OLEG BLOKHIN

Figlio di un velocista sovietico e giocatore simbolo della Dinamo Kiev con cui ha vinto in patria e fuori (due Coppe delle Coppe e una Supercoppa Europea), il Pallone d’Oro ’75 prova a ripetere l’impresa del Mondiale 2006.