ROMA (ITALPRESS) – La green economy e’ un comparto su cui e’ necessario puntare per far ripartire la crescita nel nostro Paese. E’ quanto scaturito dallla seconda edizione del Forum Abi “Green Energy 2012: nuova energia alle energie rinnovabili”. Infatti, durante la crisi, il settore che ha realizzato maggiori investimenti sul territorio e’ stato proprio quello delle energie rinnovabili, andando in controtendenza sull’andamento generale della congiuntura economica. Il settore bancario guarda con particolare interesse allo sviluppo della green economy in generale e alle opportunita’ che si aprono sul fronte del finanziamento delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Sulla base dei risultati di una recente indagine condotta dall’Osservatorio Rinnovabili – organismo dell’Abi a cui partecipano le principali banche italiane ed estere operanti in Italia – si stima che nel periodo 2007-2011 le banche hanno assunto impegni di finanziamento in tale comparto per oltre 20 miliardi. Sul fronte dell’efficienza energetica, il Fondo Kyoto del ministero dell’Ambiente – attivo presso la Cdp dal 16 marzo 2012 grazie alla collaborazione tra i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, il settore bancario e le Regioni – puo’ rappresentare una rilevante opportunita’ per stimolare la domanda di innovazione e di efficienza energetica e consentire al nostro Paese di raggiungere gli obiettivi internazionali di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
I nuovi decreti ministeriali sulle rinnovabili rappresentano un compromesso tra diverse esigenze: da un lato, la necessita’ di ridurre l’onere sulla bolletta elettrica degli incentivi alle energie rinnovabili e tenere maggiormente sotto controllo la spesa complessiva; dall’altro, continuare a sviluppare le energie rinnovabili favorendo il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020. Le banche italiane guardano con particolare favore agli strumenti previsti dai decreti per potenziare la filiera industriale italiana e in particolare gli incentivi per le tecnologie piu’ “virtuose” che stimolano innovazione, efficienza energetica, e consentono di ottenere benefici in termini di impatto ambientale.
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