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giovedì 19 ottobre 2017
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NAPOLI IN FUGA, JUVE E INTER SECONDE

2 ottobre 2017

Non possiamo ignorare Barcellona, dove calcio e politica si sono intrecciati: si e’ giocato a porte chiuse. E’ stato un bene o un male ? Una cosa e’ certa: non e’ finita qui. La Spagna e’ spaccata. A casa nostra, il Napoli se n’e’ andata e l'inter ha raggiunto la Juve sul secondo gradino. La pausa azzurra fornisce l’occasione per fare un primo punto della situazione, visto che alla ripresa saranno in programma Juve-Lazio. Roma-Napoli e il derby di Milano. Tutte partite che potranno dire parole importanti. Si puo’ affermare pacificamente che il Napoli sta dominando la scena. Non tanto per la vittoria sul Cagliari, prevedibile, quanto per il gioco e le prelibatezze che mostra quasi sempre la squadra di Sarri: Hamsik e’ a un gol da Maradona, l’attacco a quota 25 (+11 rispetto all’anno scorso), Mertens continua a impressionare, undici azzurri sono andati a segno finora, la classifica sorride. Insomma, un inizio di stagione maiuscolo, quello del Napoli. Per la prima volta negli ultimi anni, non si puo’ dire che la Juventus gli sia superiore. A Bergamo, contro un avversario molto pimpante, la Juventus ha buttato via due punti. Era in vantaggio per 2-0 e stava dominando la partita. Poi si e’ fatta raggiungere: la difesa bianconera ha commesso degli errori. E’ finita 2-2. C’e’ da dire che alla Juve e’ stato annullato il gol del 3-1, con l’uso della VAR, per un fallo di Lichtsteiner su Gomez avvenuto all’inizio dell’azione. Gli juventini hanno contestato questa ritorno indietro nel tempo per punire Lichtsteiner. Poi, sempre con la VAR, e’ stato dato un rigore alla Juve per un colpo di spalla di Petagna. Rigore che Dybala (uno specialista) si e’ fatto parare da Berisha. Correranno fiumi d’inchiostro sull’uso della VAR. Invece di aiutare gli arbitri, forse si e’ loro complicato la vita. Comunque, lode all’Atalanta. Ora la Juve e’ alla pari con l’Inter che ha vinto a Benevento. Brozovic ha portato la squadra di Spalletti sulla strada della vittoria con una doppietta. Ma poi i sanniti (18 gol subiti) hanno riaperto la partita con D’Alessandro che successivamente ha colpito un palo. Come interpretare la prestazione nerazzurra, stavolta ? Pareri divisi: secondo noi l’Inter avrebbe dovuto vincere piu’ largamente, per non subire critiche. Spalletti s’e’ detto contento. Che doveva fare ? E’ l’allenatore dell’Inter. A Icardi (a digiuno da cinque gare su azione) e’ stato annullato un gol. Sta decisamente male il Benevento, in classifica: succedera’ qualcosa a breve ? A San Siro si e’ divertita solo la Roma che, col solito Dzeko, “aiutato” da Romagnoli, e il redivivo Florenzi, ha vinto e, a quota 15 e con una partita da recuperare, guarda in alto. Partita poco godibile a San Siro, fra tatticismi, botte e poche occasioni da gol. E’ vero che Montella ha l’obiettivo della Champions, ma non ci pare che i suoi abbiano fatto grandi progressi. Anche dalla squadra di De Francesco ci si aspettava di meglio, ma chi si accontenta gode. Quando la partita e’ migliorata, nella ripresa, e’ emersa la Roma. Dalla spremuta di cervelli Montella-Di Francesco e’ uscito piu’ succo giallorosso. La Lazio era andata sotto con il Sassuolo (rigore di Berardi), poi Luis Alberto e’ diventato protagonista (doppietta e un assist) e la squadra di Simone Inzaghi ha dilagato (sei gol: anche Parolo ne ha fatti due), rimanendo sul quarto gradino. Ha segnato anche Immobile (9 gol). La Lazio ha segnato 19 volte: e’ uno degli attacchi piu’ forti. Il Torino (gia’ “danneggiato” a Bologna) non ha fortuna con la VAR. La squadra granata, sembrava aver fatto dimenticare la brutta sconfitta nel derby, con i gol di Iago Falque e di Niang, in progresso. La vittoria avrebbe permesso granata di posizionarsi meglio in classifica. Ma nel finale un gol di Kean (prima annullato, poi concesso dalla VAR, ma secondo noi e’ stato un caso al limite) e un rigore segnato da Pazzini, hanno cambiato la situazione. “Partita assurda” -ha detto Mihailovic che non ha polemizzato con la VAR- “decisioni giuste, noi dovevamo chiudere la partita”. Quanto ha demeritato il Torino ? Parecchio. Bisogna dire che il Verona (un risultato che gli dara’ coraggio) aveva messo in difficolta’ i granata, nella ripresa, prima dello sconcertante epilogo della gara. Belotti infortunato: addio Nazionale ? Il Bologna ha vinto un’altra gara esterna, la terza, inguaiando in maniera seria il Genoa che sta meditando sulla sorte di Juric. Palacio si sta rivelando decisivo per la squadra di Donadoni, che gioca un buon calcio, ma in casa non vince mai. Il Chievo ha superato in rimonta la Fiorentina (gol di Simeone) grazie a una doppietta di Castro. La squadra di Maran e’ ormai nella zona medio-alta della classifica. Ottimo avvio. Ma i viola… Alle prese con una Samp suicida (tre rigori subiti, Barreto espulso) l’Udinese ha ripreso quota. La squadra di Delneri (“Ero esonerato”) ha giocato una partita maschia, mettendo in difficolta’ un avversario teoricamente piu’ forte. Spal e Crotone hanno pareggiato e sono in una posizione d’attesa, in classifica. Ne’ bene, ne’ male, i ferraresi. I calabresi meglio, visti i punti racimolati ultimamente. Ora la sosta azzurra, che forse fara’ maturare qualche decisione per le panchine piu’ traballanti.
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