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OROSCOPO
giovedì 19 ottobre 2017
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NAPOLI E JUVE VANNO DA SOLE, CIAO INTER

21 settembre 2017

Juventus e Napoli sono volate via, lasciando indietro l’Inter. Milan e Torino sono cresciute, i rossoneri superando la Lazio, i granata raggiungendola. La Juve alla fine l’ha spuntata sulla Fiorentina e il Napoli ha rimontato la Lazio che tuttavia si e’ rivelata avversario inizialmente ostico, per il Napoli che poi ha dilagato. Aveva segnato con De Vrij (poi infortunato), la Lazio, dopo un autopalo di Hamsik che ha colpito anche un legno. Inzaghi aveva recuperato Parolo, Sarri invece Maggio in difesa. Polemiche per un tocco di Reina di mano fuori area. Il Napoli ha poi reagito in maniera veemente e ha pareggiato con Koulibaly. Insomma si aspettavano i gol di Martens e Immobile e hanno segnato i difensori. Poi Callejon ha dato il vantaggio al Napoli e un fantastico pallonetto di Martens ha fissato il risultato sul 3-1. Partenopei a quota 19 gol e decima vittoria consecutiva. Ha vinto anche l’altra capolista, la Juventus. Ma con fatica. Allegri ha rivoluzionato la difesa. La sua squadra, alle prese con una Fiorentina pressoche’ confermata, ha penato molto contro i viola, che hanno tentato di colpirla in contropiede. Mandzukic ha poi sbloccato di testa la gara. L’espulsione di Badelj ha deciso praticamente la gara. Si e’ visto anche Bernardeschi, ex viola. Quindi, Napoli e Juve in testa. Il pareggio dell’Inter a Bologna ha ricordato le corse interrotte negli scorsi anni dai nerazzurri che sembravano lanciati verso le gloria sempiterna (vedi gestione Mancini). Tuttavia ancora e’ troppo presto, per giudicare. Ma come, un giorno diciamo che quest’Inter ha un potenziale da grandi traguardi e il giorno dopo ci rimangiamo tutto ? Si puo’ dire, dopo il pareggio sul campo di un ottimo Bologna (un golazo, Verdi !) che l’Inter sia solo un’intrusa, nella corsa fra Juventus e Napoli? Ma per favore...Due rigori per il Milan contro la Spal: li hanno segnati Rodriguez e Kessie. Calhanoglu e Andre’ Silva dall’inizio in rossonero. Semplici ha mandato Borriello in panchina (Paloschi). Il primo rigore, confermato dalla VAR, ha permesso alla squadra di Montella di sbloccare la partita con la Spal. Per nella ripresa il bis dal dischetto. Il Milan e’ gia’ dietro le primissime. Un grande Belotti (un gol e un’azione che ha causato l’autorete di Hallfredsson) ha guidato il Torino alla vittoria al Friuli. Troppi gli errori dell’Udinese in difesa. Nella ripresa, friulani alla riscossa e Torino in difficolta’. Un rigore (confermato dalla VAR) di De Paul, appena entrato, ha permesso ai bianconeri di riaprire la gara, ma Ljaijc ha segnato ancora, prima del gol di Lasagna (convalidato dalla VAR) che ha ridato speranze all’Udinese. Speranze vane, tuttavia. Maxi Lopez non e’ riuscito a vendicarsi nei confronti di Mihajlovic. Ora i granata puntano al derby. Dzeko e’ stato il protagonista (doppietta, palo, traversa ecc.) della Roma a Benevento. I giallorossi capitolini (una gara da recuperare), dopo la sconfitta con l’Inter, si sono ripresi bene e sono in corsa a tutto campo. Hanno anche usufruito di due autogol (Lucioni e Venuti), ma hanno dominato. Ha esordito (bene) Gonalons. Dei sanniti possiamo dire, con parole consolatorie, che i punti non li devono fare con gli squadroni e che non giocano male. Ma se sono a zero punti, hanno segnato un solo gol e ne hanno beccati 15, qualcosa vorra’ dire. O no ? La Samp ha fatto piu’ del Verona al Bentegodi, ma i gialloblu sono riusciti a fermare i blucerchiati, che hanno sbagliato molto in fase conclusiva e hanno colpito un palo. Unica partita senza gol. Due rigori per il Sassuolo a Cagliari. Matri (un ex) ha sbagliato il primo (parato di piede da Cragno), ma non il secondo. Il Sassuolo ha preso quota. Gasperini ha festeggiato la panchina n. 300 con una bella vittoria di goleada sul Crotone. La squadra bergamasca ora gira bene. Di Petagna, Caldara e Ilicic i gol. Poi la doppietta di Gomez (un rigore). I calabresi sono rimasti ancora sul fondo della classifica, ma hanno segnato finalmente un gol con Tumminello. Problemi in difesa per il Genoa, veronesi senza grandi sorprese. Partita in equilibrio fino al gol di Laxalt. Poi Hetemaj ha pareggiato. Il Chievo non e’ facile da battere. Serata di gol, rigori, VAR. Un delizioso caos. Nel prossimo weekend, la scena sara’ tutta per il derby torinese, mentre il Napoli andra’ a Ferrara e l’Inter ospitera’ il Genoa. La Juve cadra’ nelle trappole granata ? Questo l’angoscioso interrogativo.
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