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mercoledì 26 aprile 2017
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LA JUVE VOLA A +8 SULLA ROMA MA DYBALA FINISCE KO

17 aprile 2017

Nell’uovo di Pasqua tante sorprese: molti pareggi (5), diversi rigori contestati, alcuni gol in offside, qualche finale emozionante e moviole bollenti. Il derby milanese, deciso all’ultima...Zapata e grazie alla tecnologia, ha fatto piu’ impressione per via dell’attesa: la partita ha fatto capire ai cinesi che i soldi sono stati ben spesi, ma che dovranno mettere ancora mani al portafogli per pagare i sensali e i... cardiologi, visto com’e’ finita la partita di San Siro. Non ci sono state sorprese per la Juve, per la Roma (l’Atalanta le ha tolto quattro punti: i bergamaschi sono forti, dov’e’ stato l’imprevisto?), ne’ per il Napoli che era alle prese in casa con l’Udinese capace di reggere bene, ma solo per un tempo. Allegri, pensando al Barcellona, dove la difesa dovra’ dare il meglio, ha fatto riposare i senatori, ma ha rischiato di perdere Dybala che, colpito da Muntari, non nuovo a imprese temerarie, ha riportato una distorsione alla caviglia. Il pescarese era stato ammonito, ma non e’ stato cacciato: Messina chiedera’ il perche’ all’arbitro Di Bello. Dybala giochera’ o non giochera’ in Champions? I tre punti bianconeri sul campo del Pescara erano quasi scontati. Ha provveduto Higuain, con una doppietta, ad assicurarli alla Juve. E siccome la Roma non e’ riuscita a battere l’Atalanta, pur priva di Gomez e Spinazzola, i punti di vantaggio della capolista sono diventati otto. Ora la Juve prendera' la strada di Barcellona: basteranno i tre gol dello Stadium? E, in chiave scudetto, secondo voi la Juventus perdera’ otto punti in sei partite, anche dovendo andare a giocare sul campo di Atalanta, Roma e affrontare il Torino nel derby?

La Roma rischia di farsi raggiungere dal Napoli, adesso, sul secondo gradino: due punti non sono insormontabili, anche se noi crediamo che questa classifica somigli molto a quella finale. Perche’ la squadra giallorossa si e’ svegliata solo nella ripresa? Spalletti ha detto che i suoi sono stati lenti, ammettendo di aver fatto qualche errore. Ora la parola d’ordine e’ di arrivare davanti al Napoli. Non ha parlato di scudetto. Quello con l‘Atalanta e’ stato il primo pareggio casalingo della Roma, che non e’ stata fortunata: due legni di De Rossi e Nainggolan. Il Napoli e’ alle porte giallorosse. Il derby milanese e’ finito come all’andata: 2-2. La rimonta del Milan ha fatto capire parecchie cose anche sull’Inter. Le due squadre cinesi (si puo’ ancora dire milanesi?) hanno pregi e difetti, secondo noi c’e’ molto da migliorare. Sono a 22 e 24 punti dalla Juve, a 14 e 16 punti dalla Roma. Dovranno cambiare tante cose: in questi casi si comincia col cacciare gli allenatori, ma invece bisognera’ fare dei programmi e sapere aspettare. I cinesi saranno confucianamente pazienti? Il fatto che gli attaccanti rossoneri siano rimasti muti e che i gol siano stati segnati da Romagnoli e Zapata, due difensori centrali, e’ indicativo. E anche gli otto gol presi nelle ultime quattro partite dall’Inter sono eloquenti. La squadra di Pioli non e’ rimasta soddisfatta dell’eccessivo recupero finale dato dall’arbitro Orsato che non aveva fretta. Arrivera’ l’Europa League per qualcuna delle due squadre cinesi? Puo’ darsi. L’Atalanta e la Lazio hanno solo un leggero vantaggio.

E se i bergamaschi hanno fatto bene all’Olimpico, la Lazio ha rischiato di perdere sul campo del Genoa, dove e’ tornato Juric (cacciato dall’arbitro come Inzaghi): i romani hanno acciuffato un pareggio non facile. I rossoblù son sembrati infatti trasformati. La vittoria dell’Empoli a Firenze grazie a un dubbio rigore finale e due gol (uno per parte) irregolari, ha ricordato a Martusciello quel gol segnato vent’anni fa proprio ai viola. C’era Spalletti sulla panca empolese. Ora l’Empoli ha cinque punti sul Crotone, che ha pareggiato a Torino con il nigeriano Tochukwu Simeon Nwankwo, detto Simy, dopo un discusso rigore di Belotti (25 gol, come Dzeko): bastera' il vantaggio agli empolesi, per salvarsi? Il Palermo non e’ riuscito a vincere contro un Bologna in dieci e il Pescara e’ rimasto ultimo. C’erano due partite senza urgenze di classifica. Il Cagliari ha crivellato di gol il Chievo, che era rimaneggiato: Joao Pedro ha fatto una doppietta e Borriello e’ arrivato a 15 gol. Il Sassuolo ha interrotto la sua lunga serie di sconfitte interne (cinque) battendo una Samp passata dalla vittoria di San Siro, al pari con la Fiorentina e adesso alla sconfitta in Emilia. Insomma, risultati per tutti i gusti. Per chiudere: vogliamo scommettere che presto dubbi, accuse e ombre si aggireranno sul campionato, come ogni anno? Una antica tradizione calcistica. Auguri a tutti voi.

(ITALPRESS).

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