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giovedì 25 maggio 2017
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JUVE A +7 SULLA ROMA E +12 SUL NAPOLI

27 febbraio 2017

Juventus sempre più sicura sulla strada dello scudetto: +7 sulla Roma, +12 sul Napoli. La Vecchia Signora non puo' più esimersi dal vincere il suo sesto scudetto consecutivo. Qualche avversario si e' "scansato", come aveva detto Buffon qualche tempo fa? Ai posteri l'ardua sentenza. Il campionato, a dodici giornate della fine, e' gia' virtualmente (non aritmeticamente) finito ? L'unica squadra in corsa sembra la Roma: ce lo fara' sapere la partita col Napoli. Ma che razza di campionato e', questo, se e' gia' (quasi) deciso in testa e in coda a tre mesi dalla fine ? Si puo' dire che se non fosse per la Juventus, anche in campo internazionale, sarebbe tutto finito ? Non possiamo sottacere che il Milan ha vinto (fra mille polemiche) l'ultima partita dell'era Berlusconi ricca di trofei (poco meno di trenta) e di momenti di gloria. La Juve continuato la sua marcia (quinto 2-0 in sette gare) contro un Empoli che ha resistito un tempo: il trentesimo successo bianconero consecutivo allo "Stadium", propiziato da un mezzo autogol con tanti meriti di Mandzukic, ha coinciso con il crollo di un Napoli battuto in casa dalla prodigiosa Atalanta: e la celebrata cazzimma ? Finita. La squadra di Gasperini e' passata al San Paolo con la doppietta di un difensore della...Juventus (Caldara, gia' acquistato dal club bianconero). Non tenendo conto dei pali colpiti dai partenopei e della vittoria sul campo del Chievo, arrivata dopo i fattacci di Madrid, i soliti guerrafondai hanno tirato nuovamente in ballo la polemica tra il cinematografaro De Laurentiis (segnalato a Hollywood) e il tecnico Sarri. Si puo' davvero dire che questo risultato sia figlio del dopo-Bernabeu ? Per noi questa e' una balla spaziale, che non tiene conto della bravura degli atalantini, che avevano battuto il Napoli pure in casa: ben sei punti hanno sottratto i nerazzurri al Napoli. L'Atalanta ora puo' aritmeticamente aspirare alla Champions ! La verita' e' che Gasperini meriterebbe una "grande", l'ha gia' avuta (l'Inter): ma la sua vera "grande" squadra nerazzurra e' ora l'Atalanta, altro che storie...A proposito di nerazzurri: hanno cercato di contrastare la superiorita' della Roma che con due bellissimi gol di Nainggolan l'ha messa al tappeto e poi, quando Icardi ha riaperto la gara, ha ristabilito le distanze con un rigore di Perotti. Anche se i tifosi nerazzurri se la sono presa con Tagliavento (quello delle manette di Mourinho), la Roma ha meritato ed e' rimasta l'unica squadra in grado di insidiare (da lontano) il primato della Juve. Adesso i giallorossi affronteranno il Napoli. Anche la Juve affrontera' il Napoli, ma in Coppa, mentre c'e' pure il derby romano in settimana. L'Inter ha perso molte speranze di Champions. La Lazio (senza Biglia) ha vinto con un rigore (molto discusso) di Immobile -al 14.mo gol- e l'Udinese (buona gara) e' rimasta senza gol per la quinta trasferta consecutiva. La squadra di Inzaghi e' rimasta in corsa per l'Europa. Come il Milan, che ha vinto sul campo del Sassuolo una partita in cui le decisioni dell'arbitro Calvarese hanno scontentato tutti, maggiormente i neroverdi che hanno perso. Montella ha detto: "Siamo stati avvantaggiati". Ci sono stati rigori dati, non dati, il maggiorenne Donnarumma ha ipnotizzato Berardi che ha sbagliato dal dischetto. Sul (discusso) rigore decisivo, e' successo un episodio inedito: Bacca, nel tirare, e' scivolato, colpendo il pallone involontariamente due volte, col piede destro e col sinistro. La palla ha cambiato traiettoria e il gol e' stato convalidato erroneamente perche' non si puo' toccare due volte la palla. Possibile che nessuno abbia visto ? Possibile. Ma Calvarese non e' stato il solo arbitro a sbagliare. Nel Monday Night, si fronteggeranno due squadre in crisi: Fiorentina e Torino. Sousa -che recuperera' Bernardeschi- sta passando un brutto momento e Mihajlovic cambiera' parecchio in formazione. All'andata 2-1 per i granata (Iago Falque, Benassi e Babacar). Arbitro Giacomelli. Genoa-Bologna era una partita fra squadre in crisi: stava vincendo la squadra di Donadoni con un gran gol di Viviani, i felsinei avrebbero potuto segnare ancora, ma uno straordinario tiro di Ntcham (entrato nel recupero al posto di Pandev, che ha mugugnato ed e' rimasto in panchina) e' valso il pareggio che ha "salvato" l'esordio di Mandorlini. Nel gruppo di coda, il Palermo si e' fatto rimontare da Quagliarella in extremis, dopo aver giocato una buona partita ed essere andato in vantaggio col solito Nestorovski (decimo gol) su rigore. I rosanero avrebbero potuto vincere contro la Samp. Poteva farlo pure il Crotone che invece ha perso contro un Cagliari in rimonta. E' stata la quinta sconfitta consecutiva dei calabresi. Zeman ha perso la bacchetta magica e la partita sul campo del Chievo: il Pescara e' rimasto cosi' in coda. Quaranta punti in tre, le ultime, con 152 gol subiti. I numeri dicono tutto.
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