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OROSCOPO
sabato 22 luglio 2017
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DONNARUMMA, CASSANO, E BONUCCI RE DELL’ESTATE

17 luglio 2017

Il calcio e’ un circo equestre che esibisce numeri allegri come quelli del calciomercato ed episodi tristi, come quello di Salomon, l’aspirante campione del Parma finito in galera per aver sventrato mamma e sorellina. Gli psicologi si chiedono se l’efferato delitto sia stato generato dalla delusione del ragazzo per non essere arrivato al traguardo della ricchezza e della gloria. Questo nostro bizzarro ambiente, popolato di episodi poco costruttivi di cui si parla lo stretto necessario e fuori dalle pagine sportive, solitamente patinate e ricche di notizie ridondanti di felicita’, onde non sciuparne l’incanto, ci fa solo sognare. Per fortuna le poderose pedate al pallone dei nostri eroi stanno cominciando a popolare le serate televisive, finora occupate quasi esclusivamente dal tormentone Donnarumma. Abbiamo fatto il giro del mondo e Gigio e’ stato sballottato da Torino all’Inghilterra, prima di riapprodare al Milan, senza essersi mai mosso. Naturalmente e’ rimasto privo della maturita’ scolastica, bensi’ piu’ ricco di sei milioni l’anno che lo consoleranno non poco. Oh, per la verita’, le attenzioni sono state catturate anche dal ritorno in pista dell’ex fenomeno Cassano, che e’ uscito dal dimenticatoio per approdare a Verona, dove fara’ la concorrenza a Giulietta e Romeo nella considerazione dei turisti: molti passeranno dalla visita al celebre balcone a quella al Bentegodi, dove si esibira’ il giocatore barese, che ha vissuto i fasti di Roma e del Real e le grame giornate in blucerchiato. Ora cercherà (e forse lo ha gia’ trovato) il riscatto sul palcoscenico scaligero, mentre il suo ex compagno di squadra Francesco Totti posera’ le terga sull’importante poltrona di dirigente della Roma e potrebbe addirittura calcare le scene sanremesi accanto alla sua leggiadra moglie Ilary. Come vedete, l’immaginifico ambiente pallonaro, riesce sempre a creare interesse attorno a se’, anche se certe notizie contabili non lo collocano sempre fra i migliori nell’arengo europeo. Ma l’importante e’ tirare a campare. L’ultima vicenda scottante, che ha gia’ suscitato interessi, entusiasmi e polemiche, riguarda Leonardo Bonucci il quale ha voluto staccarsi dalla Juve, che gli ha dato gloria e ricchezze, per approdare al Milan, dove i soldi saranno tanti, ma per la gloria si vedra’, anche se il club cinese sta facendo il pieno di nomi importanti. Naturalmente la dietrologia impazza e la partenza di Bonucci dalla Juve sta facendo emergere i dissapori del giocatore con Allegri che lo ha messo fuori senza titubanze dopo certe manifestazioni di dissenso. “A chi ?” diceva Toto’ (copiato da Bonucci) in una delle sue celebri sfuriate cinematografiche; avendo vinto abbastanza, l’ex bianconero vuol dimostrare di saper vivere anche senza Juve, al contrario dei tifosi piu’ accaniti, andati su tutte le furie. Alcuni hanno supposto che a indurlo all’importante (azzardato?) passo sia stato il suo bambino, tifoso del Toro, che in bianconero lo vedeva male. In genere i passaggi da Torino a Milano non sono stati molto fortunati quanto quelli del percorso inverso: l’elenco e’ lungo (Meazza, Mora, Salvadore, Benetti, Capello, Boninsegna, Tardelli, Rossi, Baggio, Inzaghi, Davids ecc.), ma basta citare i recenti casi di Pirlo e Allegri per rendersene conto. Tutte queste impressioni, maturate da molto lontano, non possono che attendere il giudizio del campo, per essere convalidate. In realta’ qualcosa sta cambiando, con i soldi dei cinesi per le due squadre milanesi, mentre qualche acquisto importante della Juve, che la portera’ ad assumere un aspetto diverso, fa supporre che poco cambiera’. Il Napoli e’ rimasto com’era e, non per nulla, giocava il calcio migliore. La Roma non fa vedere miglioramenti e vedremo se Spalletti avra’ scelto bene, passando all’Inter. Anche la Lazio fra cazzottature e labili rinforzi dovrebbe restare al proprio posto. L’Atalanta, con qualche pezzo importante in meno, ripetera’ l’exploit della passata stagione ? Noi siamo dell’idea che sara’ la solita solfa perche’ (finora) non sono arrivati giocatori grandissimi, cioe’ tali da spostare veramente qualcosa. La verita’ e’ che, come dicono i conti dei ragionieri della pedata, il nostro calcio deve crescere ancora per permettersi i faraonici sfizi degli sceicchi o dei magnati russi che popolano il calcio britannico; o gli interessi politici che fanno del calcio spagnolo (Real e Barca) una potenza con aiuto delle banche; o la concretezza del calcio tedesco, che ha alle spalle le grandi industrie. La verita’ e’ che noi siamo un misto di tutto e di niente. E stiamo diventando terra di conquista, fra qualche prodezza, qualche fallimento e un pizzico d’improvvisazione. Se non ci fossero i media con i loro aggettivi, titoli roboanti e le loro supposizioni…
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