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OROSCOPO
mercoledì 26 aprile 2017
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A NAPOLI UN PAREGGIO PRO-JUVE

3 aprile 2017

Tanto rumore per nulla, al San Paolo. Higuain, fischiatissimo, non ha segnato. Il pareggio ha consentito alla Juve di tenere in pugno il primato: +6 sulla Roma e +10 sul Napoli, i bianconeri ci hanno certo guadagnato, il Napoli non crediamo. La Juve ha giocato per non perdere, la squadra di Sarri per vincere, ma non vi e’ riuscita. Il Napoli ha attaccato di piu’, ma solo nella ripresa e’ parso pericoloso, dopo aver subito il gol di Khedira dopo soli 7’. Il pareggio di Hamsik e’ apparso meritato, l'1-1 abbastanza giusto. Realpolitik. E mercoledì si replichera’, ma per la finale di Coppa Italia, forse il vero obiettivo del Napoli. La Roma ha vinto con una doppietta dello straordinario Dzeko (capocannoniere con Belotti: 23 reti); con 33 gol stagionali il bosniaco si e’ gia’ proposto come cannoniere storico in casa giallorossa. Adesso il secondo posto e’ piu’ saldo, mentre alle porte batte il derby di Coppa Italia, in cui la squadra di Spalletti dovra’ ribaltare il risultato dell’andata. La Lazio e’ andata avanti e il traguardo di Champions e’ alla portata della squadra di Inzaghi, vittoriosa in rimonta con un gol di Immobile e un autogol di Acerbi sul campo del Sassuolo alla quinta sconfitta interna consecutiva. Come sapete, le tre ultime non fanno grandi passi avanti e questa e’ la fortuna di tante squadre che non vanno benissimo, come il Sassuolo e lo stesso Empoli (un punto in nove partite). Stavolta ha vinto il Crotone, delle ultime: la prima vittoria esterna della storia crotonese e’ arrivata sul campo del Chievo, un avversario su misura per i calabresi che l’avevano battuto anche all’andata. Speranze ? E’ giusto sperare, ma dipendera’ dagli altri e dagli scontri diretti. A Marassi si e’ consumato uno dei drammi del calcio: Gasperini, che lì aveva fatto grosse imprese, e’ andato ad affossare i rossoblù. L’immagine di Preziosi solo in tribuna, dileggiato dai tifosi che hanno dato le spalle al campo, e’ significativa. D’altro canto, se accadono certi fatti, dei motivi devono esserci. Gli aggettivi per l’Atalanta sono finiti: ora vedremo se arrivera’ in Europa. Intanto, i difensori nerazzurri hanno segnato 14 gol (Caldara 6). E vedremo se nel Monday Night, a San Siro, Inter-Sampdoria (arbitro Celi) sara’ ancora importante per la Champions. Giampaolo recuperera’ Viviano. Icardi vuol incrementare il proprio gruzzolo di 77 gol (ne ha segnati anche con la Samp). A Marassi decise un gol di Quagliarella. Chi ha fatto una figuraccia, sul campo dell’ultima in classifica, e’ stato il Milan che e’ partito con una paperaccia di Donnarumma su un retropassaggio di Paletta: il portiere-rivelazione, che aveva esordito in Nazionale, ha ciccato la palla e il Pescara, grazie all’autogol di Paletta, ha trovato la forza di osteggiare un Milan che ha pareggiato, ma non e’ riuscito a vincere (palo di Romagnoli). Certo, adesso per Montella la strada verso l’Europa si e’ fatta davvero in salita. Eh, certo, quando le cose cominciano a girare male, c’e’ poco da fare. Che dire del Pescara ? “La tecnica non s’impara da un giorno all’altro” ha detto Zeman. Nel prossimo turno, il Pescara andra’ a Empoli, un avversario che ha l’attacco piu’ debole del campionato (17 gol in 30 partite!). Il Pescara 30 (uno a partita). Se, come abbiamo visto, il Crotone ha ripreso a respirare, per il Palermo l’encefalogramma sembra piatto. Il Cagliari (doppietta di Ionita) e’ passato alla distanza ribaltando il risultato. I sardi, a parte il moldavo, hanno in squadra il coreano del nord Kwan Song, che ha esordito al Barbera. Non solo missili, quindi, da Pyongyang. Emozioni forti in Torino-Udinese. I friulani hanno giocato una buona partita, i granata hanno rischiato la sconfitta avendo colpito tre legni, ma hanno rimontato due reti. Belotti, alla centesima in A, ha segnato il gol n. 23 che ha sancito il 2-2 (stesso risultato dell’andata). Squadre dalle grandi capacita’, ma anche con qualche difetto. La Fiorentina ha vinto il Derby dell’Appennino con un Bologna che e’ tornato a deludere in trasferta. Ora a Firenze si parla solo dei destini di Sousa: restera’ o non restera’. Un tormentone. Ma anche altrove, gia’ e’ calciomercato. E’ sempre calciomercato. Quando finiscono gli argomenti, e’ una scialuppa di salvataggio per tutti. Noi preferiamo la storia di Coulibaly (con la C e non con la K), emigrante senegalese, tifoso milanista, che ha dormito all’aperto, e’ stato accolto in una casa-famiglia e che Zeman ha fatto esordire in serie A nel Pescara proprio contro il Milan. Chi puo’ raccontare una storia simile ? Ma noi parleremo ancora di un altro Napoli-Juve: di Higuain che torna, per la seconda volta in quattro giorni, al San Paolo, bla-bla-bla. Bla.
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