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domenica 22 ottobre 2017
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COME ELIMINARE LE SMAGLIATURE

16 giugno 2016

Sono il cruccio di tutte le donne, soprattutto con l'avvicinarsi dell'estate. Stiamo parlando delle smagliature, dette più propriamente strie atrofiche: alterazioni della cute che presenta lesioni simili a sottili cicatrici ad andamento lineare, lunghe anche parecchi centimetri. 

Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata molto su questo fastidioso inestetismo e oggi possiamo dire che finalmente hanno le ore contate. Grazie alla biodermogenesi, un trattamento non invasivo che elimina le smagliature in modo definitivo e restituisce la possibilità di un'abbronzatura uniforme e perfetta. Anche dove prima c'era la stria bianca. A dimostrarlo è uno studio dell'Università di Pisa. Non solo: "A differenza di molti trattamenti - spiega il dottor Paolo Mezzana, specialista e dottore di ricerca in Chirurgia Plastica ed Estetica - l'esposizione al sole subito dopo il trattamento non è vietata, anzi consigliata per stimolare nuovamente la melanina". Dopo quattro, cinque sedute di biodermogenesi, infatti, le smagliature esposte agli ultravioletti cominciano ad abbronzarsi.

Come funziona

Biodermogenesi ha dimostrato di poter ristrutturare la stria, riempiendola progressivamente, con risultati permanenti. Il trattamento garantisce una rigenerazione complessiva della smagliatura, portando a una moltiplicazione di nuovo collagene ed elastina, ad una forte riproduzione cellulare e ad una neomelanogenesi, grazie alla quale la stria torna ad abbronzarsi con assoluta naturalezza con la semplice esposizione agli ultravioletti. 

Si compone di quattro fasi distinte. Con la prima si effettua un peeling meccanico di superficie, con la seconda si nutre la pelle con particolari principi attivi mirati a favorire la rigenerazione del tessuto cutaneo e si crea un'azione di ginnastica vasale nei confronti del microcircolo cutaneo.

Con la terza si richiama moderatamente sangue in superficie e contemporaneamente si favorisce un aumento della mitosi cellulare, con particolare attenzione al tessuto sottostante la smagliatura, con la quarta si attiva un drenaggio da parte del microcircolo linfatico per riassorbire le scorie prodotte con la mitosi indotta e si ripristina il normale pH cutaneo e il film idrolipidico. Ogni seduta dura all'incirca 40 minuti.

Il valore aggiunto, secondo gli esperti, pare sia il risultato stabile negli anni. Un lavoro del professore Pierantonio Bacci, docente del master di Medicina Estetica presso l'Università di Siena, Pavia e Barcellona eseguito con la collaborazione del professor A. Artigiani dell'Università di Pisa, relativo al follow up sulla biodermogenesi su trenta pazienti a cinque anni di distanza da quando è stato eseguito il ciclo dei trattamenti ha dimostrato la stabilità dei risultati ad oltre cinque anni dall'esecuzione.

Rosanna Lambertucci

(ITALPRESS).

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