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mercoledì 22 novembre 2017
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TIMORI PER ELETTORI SU DIRITTO DI SCELTA

1 aprile 2017

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, si sentono qui e lì preoccupazioni per il sostanziale ripristino del sistema proporzionale nella prossima competizione elettorale politica per il rinnovo della Camera e del Senato. I timori si legano al fatto che gli elettori verrebbero privati del diritto di poter scegliere, prima del varo dell'Esecutivo, la coalizione che più ritengono adeguata per il governo della Nazione, e il rischio di scivolamento verso la ingovernabilità con il ritorno alla "Prima Repubblica".  Sono ormai passati 24 anni dal transito al sistema elettorale maggioritario, ed è un tempo sufficiente per valutare i punti di forza e di debolezza dei due sistemi di voto, e come riescono a combinarsi con la cultura politica degli italiani per farla esprimere al meglio. E poi più passa il tempo, di fronte ai guai odierni le luci della Prima Repubblica splendono senza paragoni.

Il maggioritario non ha assicurato maggiore governabilità, anzi ha prodotto guasti davvero gravi, che si continuano a sottovalutare per la sola ragione che l'attuale establishment ne è espressione, e ovviamente l'ha ideologizzata. Nella stragrande maggioranza dei paesi della Unione Europea, sono in vigore vari sistemi tutti riconducibili al criterio proporzionale e vantano più salute del Bel Paese. Le formazioni politiche dal 1993 (anno in cui si affermò il maggioritario) a oggi sono quadruplicate, e la corruzione ha toccato le stelle a ragione della mancanza di leadership riconosciute e stabili. 
Un grande leader politico e Statista come Craxi, aveva in Parlamento già ammonito i suoi detrattori che ciò che si stava ordendo contro i grandi partiti moderati di massa, avrebbe portato una pletora sconfinata di eletti senza capi, a moltiplicare per cento la corruzione. 

L'altro lato negativo del sistema, è che costringe tantissimi elettori a dover scegliere, ben che vada, con il criterio del meno peggio. Giocoforza, non riconoscendosi nei candidati, non vanno a votare. Sottovalutare questo fenomeno è davvero diabolico, datosi che le culture politiche degli italiani ed europei sono molto radicate ed ancora vive. Il venir meno della affluenza alle urne degli elettori (gran parte appartenenti alle famiglie politiche moderate) ha accresciuto la sfiducia verso le istituzioni, ha radicalizzato il confronto politico e le formazioni populiste sono state avvantaggiate dal sistema elettorale maggioritario, che ha divelto e ristretto il campo politico centrista. Quindi si è prodotto il contrario di ciò che richiedono i sistemi democratici; una partecipazione vasta del cittadino in modo da essere coinvolto nel legame più stretto con gli eletti che non può' ottenersi esclusivamente per via mediatica. Si vede chiaramente che essendo il consenso costruito in assenza di basi solide, la classe dirigente o esprime ritrosia nel prendere decisioni impopolari e necessarie, o assume comportamenti non responsabili e demagogici, pur di stare comunque a galla nelle acque perigliose del consenso.

La speranza quindi è quella che il proporzionale porti le persone a organizzarsi in modo nuovo nei partiti per dare loro energia, per un nuovo equilibrio che argini quelli dei "poteri forti".
E poi dopo elezioni politiche bisognerà pur trovare una via d'uscita per darsi una alleanza praticabile in grado di governare. Le aggregazioni in campo sostanzialmente sono tre, e non compatibili tra loro; grosso modo le loro forze sono potenzialmente vicine a eguagliarsi. Proprio il proporzionale si confà alla esigenza di arrivare ad una prima fase per raccogliere il consenso elettorale, è solo dopo, a spoglio effettuato, unire  in alleanza le parti  che ritengono di farlo, per raggiungere la governabilità. Pare proprio quello che sta maturando nelle progettazioni carsiche tra il Pd e il centro destra, qualora Renzi vincesse le primarie. I 5 stelle hanno dimostrato ampiamente di non volersi mai alleare con alcuno, e la esigenza di fare della necessità una virtù sta nell'ordine delle cose.
(ITALPRESS).

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