economia
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INFLAZIONE: A GIUGNO SALE AL 3.3%

28 giugno 2012

ROMA (ITALPRESS) – A giugno, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione segna un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti di giugno 2011 (era +3,2% a maggio). L’inflazione acquisita per il 2012 sale al 2,8%. L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,2%.
Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita annua dell’indice dei prezzi al consumo sale al 2,3% (era +2,1% nel mese precedente).
Rispetto a un anno prima il tasso di crescita dei prezzi dei beni sale al 4,2% dal 4% del mese precedente e quello dei prezzi dei servizi si porta al 2% (era +2,1% a maggio). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di tre decimi di punto rispetto al mese di maggio. A giugno, il principale effetto di sostegno alla dinamica dell’indice generale deriva dall’aumento congiunturale dell’1,5% dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, che determina una sensibile accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita (2,6% dallo 0,8% di maggio). Per contro, un rilevante effetto di contenimento si deve alla flessione su base mensile dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-2,6%), spiegata dal ribasso dei prezzi di tutti i carburanti.
A giugno i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, e che formano il cosiddetto “carrello della spesa”, aumentano su base mensile dello 0,2% e il tasso di crescita annua sale al 4,4%, con un’accelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto a maggio 2012 (+4,2%).
(ITALPRESS).


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