OROSCOPO
mercoledì 26 novembre 2014
cronaca

FORESTALE, 2011 ANNO NERO PER GLI INCENDI

29 marzo 2012

ROMA (ITALPRESS) – Piu’ incendi e reati nel settore agroalimentare. È questo il dato che spicca nel bilancio 2011 dell’attivita’ del Corpo Forestale. Dossier che e’ stato presentato questa mattina nella sede nazionale. Il 2011 e’ stato un anno nero sul fronte del fuoco per il Corpo Forestale. Sono stati 6515 i reati accertati, con un aumento dell’83% rispetto all’anno precedente. A incidere sul dato e’ stato, soprattutto, il grande caldo estivo e autunnale, che ha portato ad un notevole aumento del numero degli incendi. Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna le regioni maggiormente colpite. In controtendenza, invece, la superficie media degli incendi. “Merito del miglioramento delle tecniche di contrasto – ha spiegato Fabrizio Bardanzellu, capo della polizia ambientale agroalimentare e protezione civile -. Siamo infatti riusciti a ridurre i tempi di intervento e questo ci ha consentito di limitare i danni”. Incendi che anche nel 2012 sono in aumento. I primi tre mesi dell’anno hanno fatto registrare un trend tre volte superiore rispetto a un anno fa. “Il cambiamento del clima – continua Bardanzellu – ha fatto si’ che anche nel Meridione sono divampati incendi invernali. Un fenomeno nuovo in quelle regioni”. Non solo lotta agli incendi tra le attivita’ della Forestale. Il contrasto alla criminalita’ spazia dall’agroalimentare alla tutela degli animali e dell’ambiente. Complessivamente sono stati 16607 i reati accertati (+17,3% rispetto al 2010) e 35886 gli illeciti amministrativi (+56,4%). Illeciti che hanno portato a sanzioni per quasi 14 milioni di euro (4,9 milioni soltanto dal settore rifiuti). L’agroalimentare e’ tra i settori ad aver fatto registrare notevoli aumenti, in termini di sanzioni (3 milioni di euro, +129%) e illeciti amministrativi (1185, +96,5%). “L’attivita’ di controllo e’ stata intensificata – sostiene il Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone -, soprattutto a tutela del Made in Italy. Da alcune settimane, inoltre, abbiamo anche aperto in diverse citta’ la divisione di polizia giudiziaria e quindi siamo punti di riferimento per le Procure in materia di reati ambientali”. L’organico, pero’, non e’ aumentato. Cosi’ la presentazione del bilancio 2011 diventa occasione per chiedere nuove assunzioni. “Siamo in 10 mila, ma servirebbero almeno altri 2 mila uomini”, spiega Patrone. In assenza del ministro per le Politiche Agricole e Forestali, Mario Catania, e’ stato il sottosegretario Franco Braga a rappresentare il governo: “La Forestale e’ indispensabile e il ministro sta facendo il possibile affinche’ questa consapevolezza in ambito governativo sia piu’ ampia. Oggi, ogni uomo della Forestale dovrebbe coprire una superficie di 40km quadrati”.
(ITALPRESS).


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