OROSCOPO
lunedì 26 giugno 2017
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"Solo le banche popolari e di territorio sono ancora dei nostri risparmiatori", afferma Sforza Fogliani, presidente di Assopopolari. 

"SU STRETTA REGOLATORIA BOCCIA HA RAGIONE"

24 maggio 2017

"Uno dei principii fondamentali dell'UE, quello di proporzionalità, è regolarmente disatteso", afferma il presidente di Assopopolari, Sforza Fogliani, a margine dell'Assemblea di Confindustria.

SFORZA FOGLIANI "GIÙ LE MANI DALLA COOPERAZIONE BANCARIA"

21 maggio 2017

"Difendiamo il regime di concorrenza nel settore, che solo le banche territoriali assicurano", spiega il presidente dell'associazione.

"COMMISSIONE INCHIESTA INDAGHI SU POPOLARI"

17 maggio 2017

"Mi auguro che indaghi comunque sulla legge contro le Popolari, i suoi reali moventi e beneficiari", afferma Sforza Fogliani, presidente di Assopopolari.

CRISI, DA TERRITORI SEGNALI POSITIVI DI USCITA

16 maggio 2017

Per De Lucia Lumeno "i dati mostrano come, sia pur con grandi sacrifici, l'economia italiana stia consolidando".

BERLINO IN DIFESA DELLE PROPRIE BANCHE "LESS SIGNIFICANT"

24 aprile 2017

Un alleggerimento della pressione regolamentare per ben 800 banche tedesche, tra Banche Popolari e Casse di Risparmio, per metterle nelle condizioni di svolgere il compito di prossimità all'economia reale. E' quello che torna a richiedere la Germania.

BANCHE POPOLARI, NEL LAZIO IMPIEGHI +6,2% E DEPOSITI +3,5%

7 aprile 2017

Nel corso del 2016 l'economia della regione ha evidenziato segnali di crescita.

BANCHE, "COMMISSIONE NON INDAGHERÀ SULLE POPOLARI"

4 aprile 2017

Il presidente Sforza Fogliani lamenta come "il Senato ha respinto due proposte per l'allargamento della commissione d'inchiesta sulle banche alla riforma delle popolari"

A GENNAIO IN AUMENTO IMPIEGHI E DEPOSITI

24 febbraio 2017

Secondo i dati di Assopopolari, l'incremento su base annua degli impieghi è stato dell'1%, mentre per i depositi +3%.

BANCHE, REGOLE UE RISCHIANO PENALIZZARE ATTIVITÀ

16 febbraio 2017

Per l'Associazione è paradossale che la Commissione Europea prosegua lungo una strada di grande dirigismo, non preoccupandosi delle ricadute negative sulla crescita economica